Aiuti all'assunzione rivisti, primo equipaggiamento modulato, nuovi NPEC, fine dell'aiuto per la patente… L'apprendistato in Francia è cambiato molto nel 2026, ma con piccoli passi successivi più che con una grande legge. Ecco cosa è davvero cambiato, con il testo ufficiale di ogni misura.
In sintesi: nel 2026 non c'è stata un'unica « grande riforma », ma una serie di leggi e decreti. Per i datori di lavoro: nuovi aiuti all'assunzione modulati in base alla dimensione dell'impresa e al livello del diploma (da 750 € a 5 000 €, 6 000 € per un apprendista con disabilità) per i contratti conclusi dall'8 marzo 2026, contributo di 750 € per le formazioni bac+3 e oltre, nuovi NPEC dal 1° settembre 2026. Per gli apprendisti: SMIC rivalutato al 1° giugno 2026, stipendio netto ridotto per i contratti firmati da marzo 2025, aiuto di 500 € per la patente soppresso, aiuto per il primo equipaggiamento riservato ai livelli da 3 a 5 dal 30 luglio 2026. Il quadro del contratto (durata, età, orario di lavoro, numero di apprendisti per maestro) non è cambiato.
C'è stata una grande legge di riforma dell'apprendistato nel 2026?
No. Nessuna « legge di riforma dell'apprendistato » è stata approvata nel 2025 o nel 2026: l'ultima revisione complessiva resta la legge « Avenir professionnel » del 5 settembre 2018. I cambiamenti recenti sono soprattutto di bilancio e passano per leggi di bilancio, la legge di finanziamento della Sicurezza sociale e decreti. Ecco il calendario delle misure in vigore nel 2026:
| Data di effetto | Cosa cambia | Testo |
|---|---|---|
| 1° marzo 2025 | Esonero contributivo dell'apprendista limitato al 50 % dello SMIC | LFSS per il 2025 |
| 1° luglio 2025 | Contributo del datore di 750 € (bac+3 e oltre) | Decreto n. 2025-585 del 27 giugno 2025 |
| 21 febbraio 2026 | Soppressione dell'aiuto di 500 € per la patente B | Legge n. 2026-103 del 19 febbraio 2026 |
| 8 marzo 2026 | Nuovi importi degli aiuti all'assunzione | Decreto n. 2026-168 del 6 marzo 2026 |
| 28 maggio 2026 | Fine della dichiarazione preventiva del datore | Legge n. 2026-403 del 26 maggio 2026 |
| 1° giugno 2026 | SMIC a 12,31 €/h, stipendi degli apprendisti aumentati | Decreto ministeriale (arrêté) del 22 maggio 2026 |
| 27 giugno 2026 | Controlli dei CFA rafforzati | Legge n. 2026-534 del 25 giugno 2026 |
| 30 luglio 2026 | Primo equipaggiamento: 500 €, 300 € o niente secondo il livello | Decreto n. 2026-679 del 27 luglio 2026 |
| 1° settembre 2026 | Nuovi livelli di presa in carico (NPEC) | Decreto n. 2026-832 del 29 agosto 2026 |
Cosa non cambia nel contratto di apprendistato?
Le regole di fondo del contratto sono identiche a quelle degli anni precedenti:
- Durata: da 6 mesi a 3 anni secondo la formazione (regola in vigore dal 2018), fino a 4 anni per un apprendista riconosciuto lavoratore disabile.
- Età: da 16 a 29 anni compiuti (dai 15 anni per un giovane che ha terminato la « 3e », l'ultimo anno della scuola media francese), senza limite di età in particolare per le persone con disabilità.
- Apprendisti minorenni: al massimo 8 ore al giorno e 35 ore a settimana, con deroghe possibili (fino a 10 ore al giorno e 40 ore a settimana) per alcune attività come i cantieri edili; lavoro notturno vietato salvo deroghe settoriali.
- Maestro di apprendistato (tutor aziendale): maggiorenne, qualificato ed esperto; può seguire al massimo 2 apprendisti, più 1 ripetente. I suoi requisiti di competenza sono descritti nel nostro articolo sul maestro di apprendistato.
Come si conclude un contratto di apprendistato nel 2026?
La procedura resta quella introdotta nel 2020, quando la registrazione da parte delle camere consolari è stata sostituita da un deposito presso l'OPCO (operatore di competenze):
- Il datore di lavoro effettua la DPAE (dichiarazione preventiva all'assunzione), come per qualsiasi dipendente.
- Datore di lavoro e apprendista firmano il contratto (Cerfa n. 10103), compilato con il CFA (centro di formazione degli apprendisti).
- Il datore di lavoro trasmette il contratto al proprio OPCO entro 5 giorni lavorativi dall'inizio della sua esecuzione.
- L'OPCO ha 20 giorni per decidere sulla presa in carico finanziaria; poi deposita il contratto presso i servizi del ministero.
Unica novità: dal 28 maggio 2026, la legge n. 2026-403 del 26 maggio 2026 di semplificazione della vita economica ha soppresso la dichiarazione preventiva con cui il datore di lavoro attestava di adottare le misure necessarie all'organizzazione dell'apprendistato. La portata è limitata: gli obblighi di fondo (formazione, affiancamento, sicurezza, tutela dei minori) restano invariati.
Quali aiuti per assumere un apprendista nel 2026?
Il decreto n. 2026-168 del 6 marzo 2026 ha reintrodotto un aiuto modulato per i contratti conclusi dall'8 marzo 2026 la cui esecuzione inizia prima del 1° gennaio 2027. È versato solo per il primo anno del contratto:
| Diploma preparato | Meno di 250 dipendenti | 250 dipendenti e più |
|---|---|---|
| Fino al bac (CAP, bac pro, BP…) | 5 000 € | 2 000 € |
| Bac+2 (BTS, DUT…) | 4 500 € | 1 500 € |
| Da bac+3 a bac+5 (licence, BUT, master…) | 2 000 € | 750 € |
| Apprendista riconosciuto lavoratore disabile | 6 000 € | 6 000 € |
Le imprese con 250 dipendenti e più devono inoltre raggiungere il 5 % di alternanti nel proprio organico (o dimostrare una progressione). Per i contratti conclusi dal 1° gennaio al 7 marzo 2026 si applicavano soltanto l'aiuto unico (5 000 €, meno di 250 dipendenti, fino al bac) e l'aiuto di 6 000 € per un apprendista con disabilità. Questi aiuti riguardano il contratto di apprendistato, non il contratto di professionalizzazione. Tutti i dettagli nel nostro articolo sugli aiuti all'assunzione di apprendisti nel 2026.
Quanto costa al datore di lavoro un apprendista bac+3 e oltre?
Dal 1° luglio 2025 (decreto n. 2025-585 del 27 giugno 2025), il datore di lavoro versa un contributo forfettario di 750 € per ogni contratto di apprendistato che prepara un diploma di livello 6 o superiore (licence, BUT, master, diploma di ingegnere). Scende a 200 € quando un nuovo contratto è concluso con un altro datore di lavoro dopo una risoluzione anticipata. Il nostro articolo sul contributo di 750 € ne spiega il calcolo e l'impatto sulle assunzioni.
Lo stipendio dell'apprendista aumenta nel 2026?
Le percentuali dello SMIC non cambiano, ma lo SMIC (salario minimo francese) è stato rivalutato a 12,31 € l'ora, ossia 1 867,02 € lordi al mese, il 1° giugno 2026. Esempi di minimi lordi mensili al 1° anno:
| Età | % dello SMIC | Stipendio lordo minimo |
|---|---|---|
| Meno di 18 anni | 27 % | 504,09 € |
| 18-20 anni | 43 % | 802,82 € |
| 21-25 anni | 53 % | 989,52 € |
| 26 anni e più | 100 % | 1 867,02 € |
Attenzione al netto: per i contratti conclusi dal 1° marzo 2025, l'esonero dai contributi salariali è limitato alla parte di stipendio inferiore al 50 % dello SMIC (933,51 € al mese). Oltre questa soglia, l'apprendista paga contributi e CSG-CRDS. I contratti più vecchi mantengono il regime precedente. Sul fronte fiscale, lo stipendio da apprendista resta esente entro il limite dello SMIC annuo (21 622 € per i redditi 2025). Per approfondire, leggi i nostri articoli sullo SMIC al 1° giugno 2026 e sullo stipendio netto dell'apprendista, oppure fai il calcolo con il nostro simulatore di retribuzione.

Cosa cambia con la revisione degli NPEC al 1° settembre 2026?
L'NPEC (livello di presa in carico) è l'importo annuo versato dall'OPCO al CFA per finanziare ogni contratto. France compétences ha avviato una revisione generale il 2 aprile 2026:
- valori di riferimento raccomandati per gruppi di certificazioni affini;
- una soglia minima di 4 000 € per tutti gli NPEC e valori di riferimento limitati a 11 000 € per i livelli 5, 6 e 7;
- una possibile modulazione da parte dei settori professionali di ± 20 % prevista ad aprile, alla fine da -30 % a +30 % nel repertorio finale, nel rispetto della neutralità finanziaria.
Il decreto n. 2026-832 del 29 agosto 2026 e il repertorio unico pubblicato da France compétences fissano gli importi applicabili ai contratti conclusi dal 1° settembre 2026; i contratti precedenti mantengono i vecchi importi.
Per una stessa formazione, « gli importi possono variare al rialzo o al ribasso » rispetto ai livelli precedenti. — DREETS Normandie
L'apprendista non deve mai pagare nulla: la sua formazione è gratuita. Il nostro approfondimento sulla riforma degli NPEC spiega la posta in gioco per i CFA.
Quali aiuti spariscono o diminuiscono per gli apprendisti?
L'aiuto per la patente è stato soppresso?
Sì. L'aiuto forfettario di 500 € per la patente B è stato soppresso dalla legge di bilancio per il 2026 (legge n. 2026-103 del 19 febbraio 2026), con effetto dal 21 febbraio 2026. Il CPF (conto personale di formazione) finanzia ormai la patente B di un dipendente solo con un cofinanziamento di un terzo (datore di lavoro, OPCO, regione…), nel limite di 900 € (decreto n. 2026-127 del 24 febbraio 2026). Restano la patente a 1 € al giorno e gli aiuti degli enti locali: vedi il nostro articolo sull'aiuto per la patente degli apprendisti. Per studiare il codice della strada francese, meglio quindi muoversi per tempo e confrontare i finanziamenti locali.
Che fine fa l'aiuto per il primo equipaggiamento?
Il decreto n. 2026-679 del 27 luglio 2026 riserva la presa in carico delle spese di primo equipaggiamento didattico (finanziate dall'OPCO, tramite il CFA) alle formazioni di livello 5 al massimo:
- al massimo 500 € per i livelli 3 e 4 (CAP, bac pro, BP);
- al massimo 300 € per il livello 5 (BTS, DUT…);
- più nulla per i livelli 6 e 7 (licence, master).
Questi massimali valgono per i contratti conclusi dal 30 luglio 2026; prima, l'aiuto poteva arrivare a 500 € qualunque fosse il livello. Dettagli nel nostro articolo sull'aiuto per il primo equipaggiamento.
I controlli sui CFA sono rafforzati?
Sì. La legge n. 2026-534 del 25 giugno 2026 relativa alla lotta contro le frodi sociali e fiscali, in vigore dal 27 giugno 2026 per la parte sulla formazione, rafforza i controlli sugli enti di formazione e sui CFA:
- verifiche mirate a campione;
- accertamenti possibili sotto falsa identità per individuare le frodi;
- nuovi motivi di rifiuto o annullamento della dichiarazione di attività di un ente.
Per un apprendista è piuttosto una tutela: un CFA deve erogare la formazione annunciata. Prima di firmare, verifica che il diploma o titolo preparato sia iscritto al RNCP (repertorio nazionale delle certificazioni professionali).
Cosa fare concretamente al rientro 2026?
Se sei un apprendista:
- Verifica il tuo stipendio lordo con lo SMIC del 1° giugno 2026 e il tuo netto in base alla data di firma del contratto.
- Non contare più sull'aiuto di 500 € per la patente: informati presso la tua regione, la tua mission locale e il tuo datore di lavoro.
- Chiedi al tuo CFA cosa copre il primo equipaggiamento nella tua formazione.
Se sei un datore di lavoro:
- Verifica la tua idoneità agli aiuti del decreto n. 2026-168 (e la quota del 5 % oltre i 250 dipendenti).
- Prevedi il contributo di 750 € per un apprendista bac+3 e oltre.
- Controlla l'NPEC applicabile prima di firmare un contratto dal 1° settembre 2026.
- Trasmetti il contratto all'OPCO entro 5 giorni lavorativi.
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