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Remunerazione · Contratto

Capire la propria remunerazione in alternanza (tabella 2026)

La remunerazione in alternanza segue regole precise, stabilite dalla legge. Essa dipende dalla tua età, dall'anno di esecuzione del contratto e dal tipo di contratto (apprendistato o professionalizzazione). Ecco come leggere il tuo futuro stipendio.

In sintesi: lo stipendio è una percentuale del SMIC che aumenta con l'età e l'anzianità. In apprendistato, va dal 27 % del SMIC (minorenne, 1° anno) al 100 % (26 anni e oltre). Lo SMIC lordo mensile è di 1 867,02 € al 1° giugno 2026. Lo stipendio dell'apprendista è esente dall'imposta sul reddito fino a uno SMIC annuale.

Una percentuale del SMIC

Il salario minimo legale è espresso come percentuale del SMIC (o del minimum conventionnel di settore se più favorevole). Questa percentuale aumenta con l'età e a ogni nuovo anno di contratto.

Tabella del contratto di apprendistato 2026

Età dell'apprendista1° anno2° anno3° anno
Meno di 18 anni27 %39 %55 %
18-20 anni43 %51 %67 %
21-25 anni53 %61 %78 %
26 anni e oltre100 % del SMIC (o del minimum conventionnel)

Sulla base di uno SMIC lordo di 1 867,02 €, un apprendista di 18-20 anni al primo anno percepisce quindi circa 803 € lordi al mese (43 %), e un apprendista di 21-25 anni al primo anno circa 990 € lordi (53 %).

Tabella del contratto di professionalizzazione

Calcolo di un budget con una calcolatrice su smartphone e denaro contante

Il contratto di professionalizzazione applica minimi leggermente diversi, a seconda dell'età e del livello di qualifica:

  • Meno di 21 anni: almeno il 55 % del SMIC.
  • 21-25 anni: almeno il 70 % del SMIC.
  • 26 anni e oltre: almeno lo SMIC, oppure l'85 % del minimum conventionnel se più favorevole.

Apprendistato o professionalizzazione: quale impatto sullo stipendio?

Il contratto di apprendistato è spesso più vantaggioso per i più giovani, mentre la professionalizzazione garantisce minimi più elevati per gli adulti e le persone in riconversione professionale. Per capire tutte le differenze, leggi il nostro confronto apprendistato o professionalizzazione.

Ricorda di verificare la tua convention collective: potrebbe prevedere un minimo superiore alla tabella legale.

Cosa resta davvero in tasca

Buone notizie: la remunerazione dell'apprendista è esente dall'imposta sul reddito entro il limite di uno SMIC annuale. Sul fronte contributivo, l'esenzione dai contributi previdenziali a carico del lavoratore si applica fino al 50 % del SMIC (dal 1° marzo 2025): per le retribuzioni modeste, il netto è quindi molto vicino al lordo. Oltre tale soglia, i contributi si applicano solo alla parte eccedente il 50 % del SMIC.

E i sussidi complementari?

Oltre allo stipendio, puoi cumulare diversi sussidi: aiuti all'alloggio, aiuto Mobili-Jeune, aiuto per la patente di guida. Scoprili nei nostri articoli su alternanza e alloggio e aiuti finanziari.

Simulare il proprio stipendio netto

Le percentuali sopra riportate sono minimi legali: il tuo datore di lavoro può offrire di più. Per stimare il tuo stipendio netto in pochi secondi in base alla tua età, al tuo anno di contratto e alla tua situazione esatta, utilizza il nostro simulatore di remunerazione.

Domande frequenti

Qual è lo stipendio minimo di un apprendista nel 2026?

Lo stipendio di un apprendista è una percentuale del SMIC che dipende dall'età e dall'anno del contratto: dal 27 % del SMIC per un minorenne al primo anno al 100 % per un apprendista di 26 anni e oltre. Con uno SMIC lordo di 1 867,02 € al 1° giugno 2026, un apprendista di 21-25 anni al primo anno percepisce almeno il 53 % del SMIC, ovvero circa 990 € lordi al mese.

Lo stipendio in alternanza è imponibile?

Lo stipendio dell'apprendista è esente dall'imposta sul reddito entro il limite di uno SMIC annuale. Oltre tale soglia, solo la parte eccedente lo SMIC annuale è imponibile. Il contratto di professionalizzazione segue le regole ordinarie.

Lordo o netto: quanto percepisce realmente l'alternante?

In apprendistato, i contributi previdenziali a carico del lavoratore sono esenti fino al 50 % del SMIC (dal 1° marzo 2025), per cui per le retribuzioni modeste il netto è molto vicino al lordo. Oltre tale soglia, i contributi si applicano solo alla parte eccedente il 50 % del SMIC. Usa un simulatore per ottenere il tuo netto preciso.

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